471° Prova di Sintonia tra le Prefetture d’Italia

Il giorno 26 Ottobre 2023 alle ore 20,00 presso la Sala Operativa della Prefettura di Bari si svolgerà la 471° Prova di Sintonia, nell’ambito della Rete Nazionale delle Radiocomunicazioni di Emergenza gestita dall’ A.R.I. – Associazione Radioamatori Italiani.

La Rete prese spunto da un’idea dell’onorevole Giuseppe Zamberletti all’indomani del sisma che colpì la Campania e la Basilicata nel novembre 1980, appassionato radioamatore intuì l’importanza delle comunicazioni a radiofrequenza in onde corte nel caso in cui le infrastrutture di rete classiche (reti telefoniche, cellulari, internet) dovessero subire danni dovuti a calamità di qualsiasi tipo.

La Rete Nazionale delle Radiocomunicazioni alternative di Emergenza, che ora ha assunto il nome di “Rete Zamberletti” in onore al suo ideatore, è strutturata in modo tale che in ogni Prefettura sia attiva. Infatti, oltre alle postazioni delle Forze dell’ordine, VV.FF., Capitaneria di Porto, Aeronautica , Protezione Civile e Regione, in tutte le Prefetture d’Italia è presente una stazione radioamatoriale gestita in autonomia dalla locale sezione dell’Associazione Radioamatori Italiani. Nello specifico l’ A.R.I. – Sezione di Bari, presso la Prefettura di Bari gestisce la postazione dedicata, con lo scopo di attivare le comunicazioni in onde corte su bande che permettano di comunicare con tutto il territorio nazionale senza dover utilizzare infrastrutture di comunicazione esterne già esistenti che potrebbero essere soggette a danni o malfunzionamenti in caso di eventi calamitosi, sia per le attività di Protezione Civile che di Difesa Civile. Una volta al mese, proprio per testare la continua efficienza e funzionalità, si svolgono le cosiddette “prove di sintonia” che servono a testare il funzionamento degli impianti delle singole Prefetture e ad addestrare i nuovi radioamatori che prendono parte all’esercitazione.

A tutt’oggi ne sono state effettuate quasi cinquecento, coinvolgendo le Prefetture, Il Ministero dell’Interno, Il Dipartimento di Protezione Civile, una unità della Marina Militare, oltre ad un radioamatore dalla Repubblica di San Marino. Alla prova radio del giorno 26 Ottobre parteciperanno “in fonia” trentasei Prefetture, Il Ministero dell’Interno, la Sala Operativa del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile ed una nave della Marina Militare Italiana. Dal 1981 ogni mese una quarantina di Prefetture su 103 presenti oggi sul territorio Italiano, si alternano effettuando collegamenti con altre Prefetture gestite e chiamate via radio dalle cosiddette stazioni “capo maglia” che nello specifico sono le Prefetture di Varese, Siena e Reggio Calabria.

Le trasmissioni in onde corte nello specifico vengono effettuate utilizzando la banda dei 40 metri o degli 80 metri in funzione della propagazione radio ionosferica ottimale. Dalla stessa sala radio installata presso la Prefettura si effettuano collegamenti radio a livello locale, provinciale e/o regionale utilizzando apparati radio operanti in VHF e UHF.

Si rammenta che si può diventare radioamatore sostenendo un esame per il Conseguimento della Patente di Operatore di Stazione di Radioamatore presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. La sessione d’esame di quest’anno su proposta dell’Ispettorato Territoriale di Puglia, Basilicata e Molise si terrà presso l’Istituto Scolastico “Panetti-Pitagora” di Bari ove ha sede la Sezione di Bari dell’A.R.I.

Riapertura sede sociale ARI Bari

La Sezione A.R.I. riaprirà VENERDI’ 24 Settembre dalle ore 17,30.
La riapertura della sede comporterà una serie di adempimenti che saremo tutti obbligati a rispettare per la sicurezza e l’incolumità di tutti.
Le aule ai noi destinate sono sottoposte a sanificazione e ad igienizzazione.
L’accesso sarà regolamentato da semplici precauzioni in ottemperanza del D.P.C.M. del 26/04/2020:

  • L’accesso sarà consentito a tutti coloro sono in possesso del “Green Pass”
  • L’accesso e la permanenza nei locali prevede l’obbligo della mascherina
  • All’ingresso del locale “soci” è necessario igienizzarsi le mani all’apposito dispenser
  • Sarà necessario registrare su apposito registro la propria presenza indicando il giorno, il Cognome e Nome, l’orario di arrivo, l’orario di uscita con l’apposizione del numero di telefono e la firma
  • Per poter accedere al locale “laboratorio – sala radio” sarà necessario recarsi prima in sala soci per provvedere all’igienizzazione delle mani e alla registrazione della presenza
  • Dovrà assolutamente essere garantito il distanziamento sociale e non sarà possibile effettuare alcun assembramento
  • Sarà assolutamente vietato toccare e/o prelevare cartoline QSL di altri soci
  • Nei limiti del possibile dovrà essere garantita l’areazione del locale lasciando aperte le finestre.

Si comunica che la 38^ edizione della Mostra Mercato del Radioamatore in programma a Fasano nei giorni 16 e 17 Ottobre 2021 non sarà possibile organizzarla.
Se la situazione pandemica con le relative prescrizioni miglioreranno la prossima edizione della Mostra Mercato organizzabile sarà per i giorni 5 e 6 Febbraio 2022.
In attesa di poterci felicemente reincontrare mi è gradita l’occasione a nome di tutto il Consiglio Direttivo di porgerti i saluti più cordiali.

Giornata mondiale della radio: accade il 13 febbraio

Oggi esistono tantissimi mezzi di comunicazione, più o meno innovativi e di immediata accessibilità. La radio potrebbe apparire ad alcuni come uno strumento ormai obsoleto, invece non potrebbe essere più distante dal vero.
In tutto il mondo la radio è ancora il mezzo di comunicazione più ascoltato per informarsi sulle notizie.
Da quando Guglielmo Marconi brevettò il radiotelegrafo nel 1896, la radio ha fatto passi da gigante.
Si tratta del mezzo più economico, democratico e accessibile al mondo.
Possiede la capacità di raggiungere un pubblico vastissimo, ha dato notizie epocali all’ umanità e ancora oggi è il mezzo più utilizzato da chiunque voglia far sentire la propria voce.

Data la sua importanza, il 13 febbraio si festeggia ufficialmente la Giornata mondiale della radio.
Gli Stati membri dell’ UNESCO hanno proclamato per la prima volta la Giornata mondiale della radio nel 2011, la cui approvazione è arrivata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite l’ anno seguente, nel 2012.
Così il 13 febbraio è diventato ufficialmente il World Radio Day.
È stato scelto proprio questo giorno perché il 13 febbraio 1946 è avvenuta la prima trasmissione direttamente dall’ONU.
Sono proprio le Nazioni Unite a sostenere che la radio “fornisce a tutti, indipendentemente dal livello di istruzione, l’ opportunità di partecipare al dibattito pubblico”.
Anche l’ Italia, come il resto del mondo, proclama la Giornata mondiale della radio.
Ogni anno l’UNESCO invita tutte le stazioni radio a festeggiare questa giornata introducendo delle tematiche particolari.
Quelle previste per il World Radio Day 2021 sono:

  • Evoluzione: il mondo sta cambiando, così come la radio che tuttavia mostra la sua resilienza evolvendosi in base alle epoche;
  • Innovazione: anche la radio si è dovuta adattare alle nuove tecnologie per essere comunque accessibile a tutti in ogni luogo;
  • Connessione: i servizi radiofonici della nostra società parlano di crisi socioeconomiche, disastri naturali, epidemie e tanto altro ancora.

Nell’ambito radioamatoriale la Sezione ARI di San Severo ha organizzato per Domenica 14 una giornata commemorativa ( come da programma allegato) con vari interventi, mentre Sabato 13 durante il TG3 RAI delle 19,30 ci sarà una testimonianza circa l’attività radioamatoriale della Sezione di Bari.

Per la diretta streaming di Domenica 14: https://youtube.com/channel/UC7xzaHkkrZsiEjUJLNQK8Zg