Caccia alla Volpe – Sezione ARI Molfetta

caccia_volpe_locandinaLa Sezione ARI di MOLFETTA
ci segnala un simpatico appuntamento per
DOMENICA 3 GIUGNO 2012
c/o Bosco Cecibizzo
Loc. Sansanello – Corato (BA)
”  3′ CACCIA ALLA VOLPE  “
Gara di Radiolocalizzazione

Invitiamo tutti i lettori a partecipare a quest’evento e ringraziamo il Presidente Marcello IK7HIN
e tutti i gli amici della Sezione ARI di Molfetta che hanno deciso di dedicare questo evento alla memoria del nostro
socio ed amico silent key
Mario Favia – IK7BPG
Info:iw7dec@iw7dec.org
+39.348.081.54.34

Regolamento QUI

Corso Patente di Radioamatore

La Sezione A.R.I. (Associazione Radioamatori Italiani) di Bari
terrà il corso di preparazione per sostenere gli esami per il conseguimento
della patente di operatore di stazione di radioamatore presso
il Ministero dello Sviluppo Economico-Comunicazioni – Ispettorato
Territoriale Puglia e Basilicata.

Il corso sarà serale ed il primo incontro si terrà alle ore 18.30 di Giovedi 26 aprile 2012 presso la Sede sociale della Sezione A.R.I. di Bari, P.zza Poerio 2  (Istituto Tecnico Industriale “G. Marconi” di Bari).
La preparazione per la sessione estiva avrà la durata di circa 2 mesi, in base alla data dell’esame che verrà stabilita dal Ministero.

Chi fosse interessato può rivolgersi alla Segreteria delle Sezione A.R.I., ogni venerdì sera dalle ore 19.00 alle ore 21.00, o presentarsi  direttamente il giorno 26 aprile alle ore 18,30.

Cordiali saluti

Angelo I7TAZ
A.R.I. Associazione Radioamatori Italiani
Sezione di Bari – c/o I.T.S “G.Marconi”
P.zza Poerio 2 – Bari
Segreteria
www.aribari.it

Nominativo Speciale “II7ITA”

QSL_150_anniversario_webNominativo Speciale II7ITA
In occasione della Celebrazione del
150° Anniversario dell’Unita’ d’ITalia,
la Sezione Ari di Bari
ha richiesto ed ottenuto,
a partire dal 1° Febbraio, e per tutto il 2011,
il nominativo speciale
II7ITA
Saranno operative per l’ occasione,
stazioni dai 6 ai 160m in SSB,
CW e modi digitali ove previsto.
Sarà, per la nostra Sezione un piacere poter confermare tutti i QSO via Bureau .

A.R.I. International DX Contest

Da IZ7KHR Francesco

Nel fine settimana scorso si è svolto l’annuale appuntamento del contest internazionale organizzato dal’ A.R.I., ovvero l’A.R.I. International DX Contest.

La nostra sezione ha partecipato con il nominativo di sezione IQ7DV. Alcuni volenterosi soci hanno messo su due stazioni attrezzate per l’occasione: una dedicata alle bande alte (10-15-20m) con una direttiva Optibeam ob11-3 e alla banda dei 40m con un dipolo rotativo della Eco Antenne, la radio era un ICOM 756 pro3 e l’amplificatore era un ACOM 1000 (500W). La seconda stazione era attiva sulle bande basse e in RTTY con dipoli filari e con una antenna per sola ricezione autocostruita (su progetto di K9AY).

È stata l’occasione per vivere una bella esperienza di gruppo dove non è mancato il divertimento ed è stata anche una buona palestra per sperimentare nuove tecniche e allenarsi all’attività di contest.

Rispetto all’esperienza dell’anno scorso il setup era più completo, ma purtroppo in parte è mancata la propagazione e in parte pare sia calata anche la partecipazione a questo evento.

A mente fredda e con i bollettini propagativi alla mano (vedi imagine sotto) in effetti il forte vento solare ha creato una forte attività geomagnetica ai poli, questo, come sta avvenendo da un pò di settimane, ha causato una buona dose di rumore sulle bande basse: da parte nostra a log risultano solo 2 qso in 160, banda del tutto inutilizzabile, mentre sui 40 e 80m si è lavorato grazie all’uso della K9AY che ha permesso di discriminare qualche segnale più basso soprattutto in 80m. Osservando il grafico (concesso in esclusiva e in anteprima da dxcoffe.com) si evince che dall’inizio dell’anno, dove avevamo riscontrato notevoli picchi nell’attività solare che ci avevano fatto ben sperare, ad oggi ci troviamo di fronte ad un decremento della propagazione notevole (parte evidenziata in giallo)

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Un altro discorso invece va fatto per le bande alte, dove in sostanza la propagazione c’era, ma è evidente che la scarsa partecipazione di stazioni DX e anche italiane ha ridotto al minimo i qso provenienti dalle chiamate del Runner (ovvero le nostre chiamate durante il contest) e si è preferito ricorrere al Search&Pounce (ovvero ricerca di stazioni non collegate). Evidenza del fatto che la propagazione sulla bande alte c’era sta anche nel fatto che in serata inoltrata della domenica arrivavano splendidi segnali dal centro America perfino in 10m, ma la maggior parte delle stazioni non erano in contest.

Il nostro team ritiene che la scarsa partecipazione sia stata dovuta anche alla coincidenza, quest’anno, con il week-end del Primo Maggio. L’anno prossimo il contest capiterà nel week-end 7-8 Maggio, la data sembra più consona…

Vediamo un pò di tirare le somme e vedere qualche numero riguardante l’esperienza di quest’anno:

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il team era composto da: IK7IMK, IZ7ECL, IZ7GLL, IZ7GLK, IZ7ECT, IZ7KHR, IZ7NMD, IZ7PDI, IZ7MKN, IK7XNF, IZ7BAS.

Ci siamo divisi al meglio i tempi a seconda delle disponibilità di ciascuno e le 24h del contest sono state coperte interamente.

Questo è il grafico dei QSO per banda e ora:

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Il punteggio dichiarato è di 141.766 punti e questa è la tabella di riassunto per il calcolo del punteggio in base al regolamento del contest:

Il punteggio dichiarato è di 141.766 punti e questa è la tabella di riassunto per il calcolo del punteggio in base al regolamento del contest:

BANDA QSO CTRY PROV DUPE PTS AVG
————————————————————-
160 2 2 0 0 2 1,00
80 63 26 0 0 71 1,13
40 161 41 0 0 197 1,22
20 431 49 0 1 611 1,42
15 34 20 0 0 70 2,06
10 8 8 0 0 20 2,50
————————————————————-
Tot. 699 146 0 1 971 1,39

Punteggio: 971 Punti/QSO x 146 Mlt. = 141.766 Punti

I periodi di attività maggiore sono stati due: all’inizio del contest la sera del sabato e durante la mattinata di domenica intorno alle 11 utc. Vediamo i migliori rates:
Migl. QSO/ora QSO Periodo Ora
10 min 102 17 1051…1059 02/05
20 min 81 27 1051…1109 02/05
30 min 76 38 2225…2254 01/05
60 min 63 63 2003…2102 01/05
120 min 54 107 2051…2250 01/05

I 20m hanno garantito l’ottimo rate durante la domenica mattina e l’RTTY sulle bande basse ha sostenuto la serata del sabato, ma è stata davvero una fatica fino all’ultimo secondo per riuscire a tirare fuori dal cilindro il 700esimo QSO…ma non c’è stato verso.
Ultimo dato significativo è quello riguardante i QSO per continenti:

EU: 564 ( 80,7 %)
AS: 61 ( 8,7 %)
AF: 6 ( 0,9 %)
OC: 1 ( 0,1 %)
NA: 60 ( 8,6 %)
SA: 8 ( 1,1 %)
rispetto all’anno scorso risulta nettamente in calo la partecipazione asiatica, che in passato vedeva una massiccia presenza di stazioni giapponesi, e l’evidente mancanza di stazioni sud-americane, dove i brasiliani la facevano da padrone seguiti a ruota dagli argentini, quest’anno c’erano pochi brasiliani e nessun argentino.
Questo è quanto!
Appuntamento al prossimo contest: presumibilmente il contest A.R.I. Sezioni 2010 in programma il 12-13 Giugno con l’impegno di rivedere il setup per adattarlo alle esigenze di un contest all bands tra soli italiani!

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Un dipolo per i 6 metri in 6 minuti

Il nostro amico OM Nicola IW7DLL ci ha inviato un interessantissimo progetto.
Un dipolo per i 6 metri dalle prestazioni eccellenti.

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Un dipolo per i 6 metri in 6 minuti

Arriva la primavera ed è tempo di togliere un po’ di polvere da alcuni apparati, che per tutto l’anno sono serviti solo a riempire i vuoti o nascondere cavi di alimentazione, commutatori coassiali, vecchie qsl e connettori che tutti noi “imboschiamo” dietro le radio “buone”, in attesa di essere sistemati … Tra le cianfrusaglie che ti trovo? Vari spezzoni di cavo RG213 che spesso si utilizzano per costruire codini di raccordo o altro, ma questa volta, vista la bella stagione ed avendo appena resuscitato la scheda del transverter 28-50 Mhz montato in gioventù e che anni fa tante soddisfazioni mi aveva dato con i suoi soli 8 watt ed una semplice verticale da jeep militare sul balcone, mi è venuta voglia di realizzare un dipolo cortocircuitato per la Magic Band. L’idea in realtà trae spunto dalle tante realizzazioni che si trovano in rete, ma la curiosità maggiore che mi ha spinto a costruirla è stata quella di verificare innanzitutto il minimo ROS di tale antenna, che date le basse potenze di cui dispongo non era poi un dettaglio; inoltre con questa semplicissima antenna leggermente direttiva, avrei avuto la possibilità di ricevere meglio della verticale usata finora, essendo tra l’altro cortocircuitata agli estremi e non risentendo così di rumori, scariche ed altro che spesso rovinano i nostri qso estivi in banda 50 Mhz. Per costruire questa antenna serve davvero pochissimo tempo, e se sul nostro terrazzo o in campagna disponiamo di corde o altro tirante isolato, possiamo andare in aria in meno di dieci minuti; per soluzioni più stabili e definitive si può ricorrere a supporti realizzati con i classici tubi in pvc come quello riportato in foto, che con qualche rinforzo nei punti critici mi assicurerà senza dubbio anni di collegamenti senza alcun problema. Verificato il rendimento di questo dipolo, ne ho realizzato uno filare per uso portatile, ed uno fisso da ancorare a palo di sostegno. Dopo l’ultima saldatura, e senza ricorrere a nessun ritocco allungando od accorciando i due bracci, ho subito letto 1:1 di ROS sullo strumento, e con grande piacere ho ascoltato i beacon della costa croata anche se con segnali molto bassi.

PASSIAMO ORA ALLA REALIZZAZIONE:

Prendiamo uno spezzone di 286 cm di RG213 o persino di RG58, anche se in questo caso ho verificato che bisogna perdere qualche minuto in più per la taratura a centro banda.

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Spelliamo il cavo coassiale alle due estremità, e richiudendo la calza di massa verso il centro, saldiamola accuratamente sul polo centrale. Abbondiamo con la stagnatura ed evitiamo saldature fredde, per garantire resistenza fisica dell’antenna alle intemperie nonché resistenza termica alle eventuali potenze che correranno lungo il cavo, considerato che in questa versione per semplicità costruttiva non ho previsto né bobine né apposito RF-choke. Possiamo ricoprire eventualmente le saldature con mastice al silicone.

Terminate le due saldature alle estremità, esattamente al centro del cavo spelliamo con attenzione circa 2 cm di guaina, lasciando intatto il conduttore centrale nel suo isolatore e separiamo le due calze di massa stagnandole una sul polo caldo e l’altra sulla calza del cavo di discesa dell’antenna, che ovviamente sarà della stessa impedenza del cavo utilizzato per costruirla. In teoria l’antenna è già bella e pronta.

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Se abbiamo problemi di ROS possiamo arrivare all’accordo con il solito sistema, accorciando i 2 bracci di 5 mm alla volta fino ad una lettura ottimale. Naturalmente la taratura deve avvenire con il dipolo in sospensione, meglio se ad almeno un metro e mezzo di altezza dal suolo. Per rinforzare la struttura si può innestare una giunzione centrale a “T” come in foto, ed infilare i due bracci in due tubi del tipo da impianto elettrico per esterno.

dipolo_01

Nel mio caso, ho già previsto di innestare lo snodo in un braccetto per antenna televisiva, il che mi consentirà di ancorare l’antenna ad un comune palo telescopico. Per ulteriore rinforzo, dal momento che vivo in riva al mare e le raffiche di maestrale non mancano, ho realizzato un ulteriore rinforzo affiancando e fascettando lungo tutta la lunghezza del dipolo un secondo tubo in pvc, e ciò è stato provvidenziale, dal momento che i gabbiani trovano molto divertente questo nuovo e curioso trampolino di lancio…

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Da prove effettuate il dipolo ha una larghezza di banda di quasi 1 Mhz, e regge senza problemi anche i 100 w delle apparecchiature commerciali che si trovano in ogni stazione che si rispetti. Si comporta egregiamente nei Dx con l’Europa ma non disdegna, a dispetto delle verticali, i qso locali a media e breve distanza. Concludendo, potrebbe essere una valida alternativa per chi voglia cambiare polarizzazione durante i collegamenti in 50 Mhz a lunga distanza, o per chi si voglia cimentare per la prima volta su questa banda che molto spesso troviamo in dotazione nei quadribanda di ultimissima generazione. Potrebbe infine costituire un valido ed economico sistema radiante per operare in FM con i piccoli portatili tribanda che spesso trasmettono anche in 50 Mhz, pur se con potenze limitate, e che vengono accantonati su questa banda in quanto non offrono grandi prestazioni con le piccole antenne in gomma di cui sono dotati.

dipolo_03 dipolo_04

73 de IW7DLL Nicola

 

Una copia in PDF del progetto è disponibile QUI

Echolink per Iphone

Tutti noi ormai conosciamo il software Echolink.
Il sistema Echolink permette l’interconnessione radio-internet permettendo di poter creare nodi, link e ripetitori permettendone l’accesso via internet da ogni parte del mondo sfruttando questo programmino.
Tante sono state le sperimentazioni negli anni e di varia natura. In tempi più recenti gli sviluppi della tecnologia D-STAR ha spinto dei colleghi a fare sperimentazioni anche basate su Echolink, basti vedere il nodo messo su dal nostro amico Domingo IZ7OIX che permette l’accesso diretto al ripetitore D-STAR di Bari IR7UBA…

Ormai al giorno d’oggi bisogna necessariamente fare i conti con la possibilità di accesso ad internet con qualsiasi dispositivo, la tecnologia cellulare permette oggi tante possibilità, ed in questa ottica si inserisce uno splendido oggetto che è l’iPhone.

Lo sviluppo di applicazioni per questo dispositivo che basa la sua forza proprio sulla connettività a 360° ha reso oggi possibile lo sviluppo di Echolink anche su questa piattaforma.
Questo articolo si prefigge di fornire le istruzioni per installare e usare questo software sul dispositivo di casa Apple fornendo anche i suggerimenti per accedere al nodo Echolink di IZ7OIX e accedere al ripetitore D-STAR di Bari linkato al Reflector Nazionale XREF008.
Iniziamo dall’installazione, andiamo sull’Apple Store e cerchiamo Echolink:

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Procediamo con la schermata del software:

 

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Installiamo cliccando su gratis e installiamo:

 

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Ora abbiamo l’icona sul nostro dispositivo, ci basta cliccare su per avviare il programma:

 

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Ci viene chiesto di inserire i dati di registrazione ad Echolink, se non siete registrati andate sul sitohttp://www.echolink.org/validation/  e seguite le istruzioni, vi verrà chiesto di fornire evidenza della vosta licenza radioamatoriale.
Una volta ottenuti i dati di accesso procediamo inserendoli nella schermata:

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Facciamo il login e ci verrà chiesto di fornire info sulla nostra posizione GPS, accettare o rifiutare non pregiudica nulla.

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Ed eccoci nella schermata principale:

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Procediamo con la ricerca del nodo di IZ7OIX:

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Confermiamo la ricerca cliccando su “Cerca”:

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Clicchiamo sul nodo trovato:

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Clicchiamo su “Connect”:

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Ora siamo collegati al nodo:

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Possiamo trasmettere cliccando su “Transmit”:

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Partirà la trasmissione e sulla barra in basso noteremo il livello audio della nostra emissione, per finire la trasmissione cliccheremo sul microfono.
Ora diamo un’occhiata alle altre schermate, su Text possiamo visualizzare e usare la chat del nodo su cui siamo connessi:

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Su Settings possiamo cambiare le impostazione personali e quelle di connessione:

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Si è data una visione breve ma generale del programma, per ogni esigenza e domanda potete contattarmi all’indirizzo emailfrancesco@iz7khr.it.

Da test effettuati la qualità audio in ricezione e trasmissione è davvero ottimale, i test sono stati condotti sotto rete H3G e sotto rete wireless domestica senza notare sostanziali problemi anzi si nota una ottima stabilità.
Sperando di essere stato utile porgo cordiali 73 a tutti.

Francesco IZ7KHR.

Contest University Italy

Dopo la positiva e acclamata prima esperienza dell’anno scorso torna anche quest’anno la Contest University a Montichiari (BS).
Si tratta di una vera e propria convention sul mondo dei Contest e dei DX. Molti saranno gli interventi e i personaggi del nostro hobby che prenderanno parte alla manifestazione, tra tutti ricordo Tim K3LR inossidabile creatore e promotore di CTU (Contest University) in giro per il mondo…

Contest_University_Italy_13_03_10

Tim è di sicuro uno dei maggiori e più conosciuti contester mondiali, titolare di una stazione multioperatore da sogno e con un parco antenne davvero impressionante.  Per intenderci questa è la sua stazioncina:

http://www.youtube.com/v/wlXu7Q3h8RI&hl=it_IT&fs=1

Allego la locandina con il programma dell’evento, dopo l’esordio dell’anno passato quest’anno le adesioni sono in aumento come del resto anche il programma, la scaletta appare ben fitta di impegni, tutti molto interessanti, si alterneranno ospiti di grande spessore che sapranno sicuramente trasmettere le loro esperienze e le loro conoscenze agli spettatori.
L’evento si svolgerà il 13 Marzo, in occasione della fiera Radiantistica Expo presso il Centro fieristico Fiera del Garda a Montichiari, provincia di Brescia.
Per quanti intendano partecipare ricordo che sono ancora disponibili voli lowcost con la compagnia Ryanair per il 13 mattina con ritorno il 14 all’ora di pranzo. Questo permetterà di partecipare anche alla cena finale dell’evento per condividere giovialmente esperienze e conoscenze.
Per tutte le altre informazioni logistiche e non, vi rimando al sito dell’evento http://contestuniversityitaly.wordpress.com/ . Mi raccomando, ricordatevi di registrarvi all’evento in tempo utile, la partecipazione è gratuita ma i posti sono limitati.
Per tutti i soci della sezione ARI di Bari che volessero partecipare e abbiano bisogno di supporto e più informazioni mi rendo disponibile per chiarimenti e una partecipazione comune all’evento.

Vi lascio con parte dell’intervento di Tim K3LR durante la manifestazione dell’anno passato con l’intento, per quanti fossero interessati, ad organizzare in sezione una visione integrale di tutto il DVD dell’evento passato.

Frank IZ7KHR