Con grande piacere comunichiamo che il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha accolto la richiesta presentata dall’ARI lo scorso 15 novembre 2024 per il rinnovo dell’autorizzazione alle sperimentazioni radioamatoriali nelle bande dei 4 metri (40.660-40.700 MHz), degli 8 metri (70-70.400 MHz) e per l’estensione della banda dei 160 metri (1810-1830 KHz).
La nota ministeriale (Prot. 4120 – Protocollo nr: 73698 del 18/04/2025), pervenuta questa mattina, conferma l’autorizzazione per tutto l’anno 2025, fino al 31 dicembre.
Condizioni di utilizzo
L’autorizzazione è concessa alle seguenti condizioni tecnico-operative:
- Le trasmissioni devono avvenire su base di non interferenza e senza diritto ad alcuna protezione
- La potenza massima consentita è di 10 W
- Per la banda 70-70.400 MHz, il Ministero della Difesa ha concesso solo le seguenti frequenze specifiche (con canalizzazione a 25 KHz max):
- 70.100 MHz
- 70.200 MHz
- 70.300 MHz
Adempimenti dell’ARI
Il MIMIT richiede che l’ARI predisponga un sistema di tracciamento delle attività sperimentali dei partecipanti, anche per permettere l’interruzione tempestiva delle trasmissioni in caso di interferenze nocive. Al termine del periodo di sperimentazione, la nostra Associazione dovrà inoltre presentare una relazione sui risultati ottenuti.
Chi può partecipare
Possono partecipare alle sperimentazioni tutti i radioamatori in possesso di autorizzazione generale per l’installazione e l’esercizio di stazione radioamatoriale in corso di validità.
Il rinnovo di questa autorizzazione rappresenta un importante riconoscimento della rilevanza dell’attività di ricerca pluriennale svolta dai radioamatori italiani e offre l’opportunità di continuare queste preziose sperimentazioni anche per il 2025.




