5I0AT – isola di Zanzibar

Il nostro socio Simon IZ7ATN, sarà attivo fino alla prima metà di Febbraio dall’isola di Zanzibar con il nominativo 5I0AT.

La referenza IOTA è AF-032.

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Presentazione libro “Wireless” di Riccardo Chiaberge

Nell’ambito delle iniziative del Mese della Memoria 2014 “Parole che non si possono perdere”, promosso dalla Regione Puglia – Assessorato al Mediterraneo Cultura Turismo e Spettacolo e organizzato dall’associazione “Presidi del Libro”, l’associazione Ali di Carta – Presidio del Libro di Noicàttaro, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del comune di Noicàttaro, presenta Wireless – Scienza, amori e avventure di Guglielmo Marconi di Riccardo Chiaberge.

Ad introdurre l’autore, il giornalista Luigi Quaranta. L’incontro avrà luogo lunedì 10 febbraio 2014 alle ore 18.30 presso il Palazzo della Cultura diNoicattaro, in via Console Positano. Alla manifestazione interverranno l’Associazione Italiana Radioamatori – sezione di Bari e l’Istituto Tecnico Industriale – LSA Marconi di Bari, con alcuni apparecchi delle loro collezioni.

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Wireless – Scienza, amori e avventure di Guglielmo Marconi. Inventore della radio? Molto di più. Guglielmo Marconi è stato il padre del wireless, il profeta dell’era digitale. Dai telefoni cellulari agli smartphone, dai tablet al navigatore satellitare, non c’è oggetto del nostro paesaggio tecnologico che non risalga a lui: un genio italiano che alla fine dell’Ottocento ha inventato il Terzo Millennio. Quasi un precursore dei vari Steve Jobs e Bill Gates.  Fisico dilettante, fa i suoi primi esperimenti nella soffitta di casa (l’equivalente dei garage della Silicon Valley); fonda a Londra una delle prime startup; brevetta ogni idea e la difende nei tribunali; sfida i mercati internazionali e usa i mass media con il talento di un grande comunicatore. In questo libro, Riccardo Chiaberge ci fa scoprire un Marconi che non conoscevamo: più imprenditore che uomo di scienza, mezzo italiano e mezzo britannico, sempre in movimento tra Roma, Londra e New York, tra le scogliere della Cornovaglia e i ghiacci del Canada. E svela anche il Marconi privato, figlio problematico, marito difficile, padre assente e inguaribile donnaiolo, facendo luce sui risvolti più imbarazzanti del suo carattere, dall’adesione al fascismo agli scandali politici. Wireless è il racconto appassionante di un’avventura umana e tecnologica che attraversa l’Europa tra due secoli, dalla Belle Époque alle guerre mondiali, incrocia monarchi e tiranni, dalla regina Vittoria a Mussolini, scienziati come Tesla, Edison, Bell, ma anche artisti e intellettuali, tenori come Caruso, scrittori come Kipling, D’Annunzio e Conan Doyle. E una schiera di figure femminili: la madre Annie Jameson, irlandese come la prima moglie Beatrice O’Brien, la suffragetta americana Inez Milholland, l’attrice Francesca Bertini, fino alla contessa Cristina Bezzi-Scali, che Guglielmo sposa in seconde nozze. Sulla scorta di documenti inediti, Chiaberge ricostruisce i momenti cruciali della vita di Marconi, restituendo fuori dal mito e dall’agiografia l’avvincente ascesa di un uomo geniale, dalla personalità complessa e dal fascino travolgente.

Riccardo Chiaberge, giornalista, ha lavorato al «Corriere della Sera» ha diretto per dieci anni il supplemento «Domenica» del «Sole 24 Ore». Attualmente collabora con l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, come direttore scientifico del Libro dell’anno. Tra i suoi libri: Ingegneri della vita. Etica e medicina nell’era del Dna (1988, con il premio Nobel Renato Dulbecco); Cervelli d’Italia. Scuola, scienza, cultura: le vere emergenze del Paese (1996); Navigatori del sapere. Dieci proposte per il Duemila(1999); L’algoritmo di Viterbi. Da profugo a re dei cellulari: la straordinaria avventura di un italiano in America (2000); Salvato dal nemico. 1944: una strage nazista nell’Italia divisa dall’odio (2004); La variabile Dio. In cosa credono gli scienziati? (2008); Lo scisma. Cattolici senza papa (2009); Vespe. Fatti e misfatti della cultura italiana negli anni di Berlusconi (2012). Wireless – Scienza, amori e avventure di Guglielmo Marconi è stato pubblicato da Bompiani nel 2013.

REGOLE PER L’UTILIZZO DEL PONTE DMR DELL’A.R.I. SEZIONE DI BARI

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1)Per poter avere accesso al ripetitore DMR bisogna impostare la frequenza, nel caso del nostro ripetitore è 145.5875 MHz, shift a – 600 khz: 144.9875 MHz;

2)Impostare il Codice Colore corrispondente al numero 1;

3)Impostare il Gruppo, nominatelo ARIBARI, corrispondente al numero 1;

4)Per impegnare il nostro ripetitore DMR di BARI, si necessita di un ultimo parametro che è l’ID, senza il quale non si avrà accesso. La richiesta dell’ID dovrà essere fatta a IZ7ECT Michele, manutentore dei nostri ripetitori, all’indirizzo mail iz7ect@gmail.com. L’ID è strettamente personale, quindi chi lo richiederà è responsabile del suo utilizzo, sopratutto non deve essere ceduto a terze persone, è paragonabile al proprio nominativo per cui individua univocamente l’operatore.

5)Le trasmissioni avverranno tutte sullo slot 1 del ripetitore,in quanto lo slot 2 sarà utilizzato per le chiamate Internazionali in interconnessione alle reti DMR mondiali attraverso internet;

6)Tutte le trasmissioni dovranno avvenire in chiaro, infatti è vietato dal Ministero dello Sviluppo Economico l’uso di chiamate Private,l’uso del Cripto e di qualsiasi altro dispositivo atto a non rendere intellegibili da chiunque le comunicazioni. Qualora il ripetitore, sotto stretto controllo h24, funzioni con dispositivi non consoni all’uso in chiaro delle emissioni, verrà immediatamente spento.

Per qualsiasi ulteriori chiarimenti ci si può rivolgere a Michele IZ7ECT al contatto mail prima indicato.

 

Buoni collegamenti.

La Sezione ARI di Bari si è dotata di ponte DMR in banda radioamatoriale

Gentili amici OM,
la sezione Ari di Bari è lieta di presentarvi il nuovo ripetitore digitale DMR , acronimo di Digital Mobile Radio.
Il nuovo sistema digitale DMR  si va ad affiancare ai già collaudati sistemi di ripetitori Analogici e D-STAR ,facendo seguito a quella volontà sempre in essere di sperimentare nuovi sistemi.
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Questo nuovo modo operativo digitale è basato sul TDMA(TIME-DIVISION MULTIPLE-ACCESS)tale da consentire di poter utilizzare 2 slots all’interno della stessa unica frequenza, come se ci fossero 2 canali completamente indipendenti.
Infatti nel corso della sperimentazione uno dei 2 slots sarà collegato alla rete mondiale dei ponti dmr radioamatoriali, mentre l’altro slot sarà dedicato al traffico locale, in modo da soddisfare le esigenze di ogni radioamatore.
Il ponte che verrà utilizzato è marca Hytera modello RD985 ed è in banda vhf, la frequenza assegnata dal Ministero dello Sviluppo Economico è 145.5875MHz, shift -600KHz,corrispondente al R0 special.
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Un ringraziamento sentito va alla ditta Eurocom di Riccione e in particolar modo al Sig. Cesare Migani, il quale ha creduto molto nella sperimentazione del DMR in ambito radioamatoriale, ma sopratutto essendo a conoscenza dello scrupoloso studio che i radioamatori fanno, mettendo in evidenza pregi e difetti di ogni sistema analizzato.
Nel salutarvi, vi invitiamo vivamente a munirvi di radio DMR, per sperimentare insieme a noi le particolarità del sistema e, sopratutto, a sviluppare nuovi applicativi da implementare a questo nuovo sistema, per renderlo più flessibile al nostro utilizzo di radioamatore.
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IZ7ECT Michele, manutentore ponti A.R.I. BARI

Una cartolina QSL dallo Spazio

L’Astronauta italiano Luca Parmitano KF5KPD (IR0ISS), attualmente parte dell’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale, ha da poco scoperto quanto è divertente ed emozionante il nostro hobby. Racconta tutte le emozioni di entrare in contatto con la Terra sul suo blog: http://blogs.esa.int/luca-parmitano/2013/08/13/message-in-a-bottle/?lang=it .

Alcuni nostri colleghi di sezione sono riusciti a portare a termine dei QSO con Luca Parmitano in questi giorni. La ISS è collegabile in fonia a 145.800MHz FM (uplink 145.200MHz)…
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Il nostro socio di sezione Francesco IZ7KHR ha immortalato il momento del QSO in un video proposto sotto. Qualche giorno dopo è riuscito ad ottenere la cartolina QSL di conferma, si può dire una “cartolina dallo Spazio!”.

Il racconto del suo QSO è stato pubblicato sul sito Tom’s Hardware, il portale di tecnologia più autorevole e letto in Italia, ecco il link: http://www.tomshw.it/cont/news/l-uomo-che-ha-ricevuto-una-cartolina-dallo-spazio/48529/1.html
Ringraziamo a nome di tutta la sezione A.R.I. di Bari l’Astronauta Luca Parmitano KF5KPD (IR0ISS) per l’interesse che sta suscitando attraverso le sue attività intorno al nostro bel hobby.
Di seguito il video del QSO.

41°08’24’’ latitudine Nord // 16°50’49’’ longitudine Est

Venerdì 26 luglio alle 19.00, presso il Faro di San Cataldo, l’artista Claire Bosi condividerà un momento performativo e installativo nell’ambito della ricerca che ha portato avanti a Bari nel corso del mese di giugno. La sezione A.R.I. di Bari patrocina l’evento grazie alla fattiva collaborazione agli studi dell’artista di I7OHP Oscar Portoghese e IK7FIB Lello Cafaro. I soci sono invitati alla partecipazione.

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Una descrizione della performance artistica:

L’indagine si è sviluppata lungo tre linee di lavoro: il mare e il lavoro connesso alla dimensione marina, visto attraverso lo sguardo dei pescatori sopravvissuti ai cambiamenti economici e legislativi; la trasmissione della memoria affidata ai canti e ai racconti popolari; l’architettura.

L’artista ha dunque operato all’interno di un vasto terreno, costruendo una rete di relazioni con/tra pescatori, architetti, musicisti e ricercatori locali, ponendosi così come un ponte tra sfere di vita e di lavoro diverse.

Claire Bosi ha cercato di superare l’inaccessibilità dei luoghi così come della memoria, sovvertendo il binomio soggetto/oggetto e aprendo canali di relazione tra ricerca e sapere popolare, facendo del canto popolare un’esperienza collettiva.

Un’archeologia della memoria personale che diviene collettiva tramite la sua archiviazione effettuata durante la ricerca. Riprende vita attraverso i processi di riattivazione di questa memoria condivisa con 41°08’24’’ latitudine Nord // 16°50’49’’ longitudine Est .

Una installazione da percorrere, 370 gradini, 62,6 metri di altezza, al Faro di San Cataldo.
Il suono pervade la scala a chiocciola,
frammenti di un’esperienza condivisa prendono forma di materia sonora, fiabe, testi, immagini in movimento, cartoline postali, cartine nautiche di un percorso.
Il suono del mare entra dalle fenditoie del Faro, la materia sonora si diffonde nell’aria, per tornare al mare.

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Isole IOTA e IIA di Porto Cesareo (LE)

Il team composto da Simon IZ7ATN, Giorgio IZ4AKS, Michele IW7EGQ, Enzo IZ7VCU, Francesco IZ7KHR e Tommy IZ7ECL saranno attivi da Giovedì 11 a Sabato 13 Luglio da varie isole e scogli referenziati di Porto Cesareo (Lecce).

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Il programma prevede l’attivazione delle seguenti referenze a seconda delle condizioni meteo e marine:

Settore centrale

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  • Chianca d’Abramo IOTA EU-091 , IIA P-039
  • Isola Grande IOTA EU-091 , IIA P-024
  • Occhio I IIA P-042
  • Occhio II IIA P-043
  • Mogghia IIA P-037
  • Cuccio IIA P-040
  • Scogliera IIA P-041
  • Gabbiani IIA P-036

Settore Nord

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  • Malva IIA P-026
  • Scheletri IIA P-038
  • Penna IIA P-044

Il diploma IIA (Italian Island Award) è stato recentemente aggiornato con un nuovo metodo di referenziazione e accreditamento, il nuovo regolamento è disponibile sul sito ARI alla pagina seguente: link.

Durante le trasmissioni verrà ripetuta spesso la referenza attiva in modo da facilitare l’identificazione, verranno usati i calls personali /P.

Per le referenze IIA verrà dato risalto alle bande dei 20 e 40m. QSL via calls personali, bureau o diretta.

4° Caccia alla Volpe 2013

Si è svolta ieri la 4° Caccia alla Volpe – edizione 2013, organizzata dalla sezione ARI di Molfetta in collaborazione con la sezione ARI di Bari. La gara di radiolocalizzazione, svoltasi nel bosco comunale di Bitonto, ha visto impegnati 14 equipaggi con l’apporto gioviale e avventuroso del gruppo scout Bitonto 2, è stata una bella giornata di allegria all’insegna del nostro hobby.

Per fortuna le condizioni meteo sono state favorevoli, nonostante il sabato piovoso appena passato.

Di seguito alcune foto della giornata.

 

Corso CW a cura di Oscar I7OHP

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CW PATRIMONIO DELL’UMANITA’

Com’è noto, ad iniziativa di alcune Associazioni di Radioamatori  ( tra cui la DRAC) si sta manifestando l’intenzione di portare all’attenzione dell’UNESCO la proposta di dichiarare la “telegrafia MORSE” Patrimonio dell’Umanità.
Anche l’A.R.I.,come è rilevabile dai numerosi articoli pubblicati recentemente su Radio Rivista, è tata invitata  a sostenere questa iniziativa.
Come Italiani,come figli di Guglielmo Marconi, non possiamo esimerci dall’aderire e sostenere tale iniziativa.
Perciò anche noi soci della Sezione ARI di Bari, che siamo ospitati in un Istituto Tecnico intitolato a G. Marconi, ancorchè operanti o meno in telegrafia, siamo tenuti moralmente a sostenere questa proposta.
Il Consiglio Direttivo, perciò, al fine di riprendere, incentivare e sviluppare l’uso della telegrafia in tutte le bande radioamatoriali, rivolge un pressante appello ad aderire al corso di preparazione alle trasmissioni radiotelegrafiche.
L’amico Oscar I7OHP, attivissimo radiotelegrafista, ex Marconista dell’Aereonautica Militare, instancabile maestro e vivo sostenitore del CW nonchè socio della Sezione A.R.I. di Bari, ha manifestato la sua ampia disponibilità  per  far apprendere facilmente la telegrafia che continua a dare magnifici risultati, .
Il corso  tratterà con semplicità sia la fase addestrativa che quella continuativa.
Il corso, dal costo di 10 Euro, sarà così articolato:
– Iscrizione – Consegna metodo di studio (cd) contenente:   -Alfabeto/Numeri   – 10 esercizi a velocità progressiva   – Esercizi 80/90/100/110/120 cpm   – Punteggiatura, Segni Interpunzione, Abbreviazioni.
Ogni 3 settimane ci sarà una sessione di verifica e lezione.
Pertanto gli amici soci, appassionati o non di questo sistema principe delle radiocomunicazioni, di “quelle note espresse da suoni con la stressa frequenza ma con simboli sonori differenti, che mi hanno impressionato per la loro musicalità”,come ha scritto I2ZBX Giuseppe Bettini su Radio Rivista, sono vivamente invitati e partecipare a questo corso, dando la loro adesione o via mail o presso la Segreteria di Sezione.