Novità dal mondo D-Star – il DVAP

DVAPDongle

DVAP- DV Access Point

Da pochi giorni è disponibile in America, e tra poco anche in Europa, il DVAP ( DV Access Point ).
Il DVAP, realizzato dagli stessi progettisti del DV Dongle, è di fatto una sorta di “access point” che consente a chi ha una radio D-Star ma non ha nessun ripetitore nella sua area di copertura, di creare un mini Hot Spot casalingo, con un raggio di copertura di circa 100 m (espandibile con un’antenna esterna). Ovviamente il dispositivo necessita di un pc con sistema operativo Windows o Linux e di una connessione ad internet. Basta istallare un piccolo software (disponibile all’indirizzo http://www.opendstar.org/tools/) per essere operativi sul sistema D-Star.
Attraverso dei semplici comandi da radio è poi possibile “telegestire” il DVAP indicandogli, attraverso il campo “YOUR” della nostra radio, a quale reflector e/o gateway deve collegarsi.
Volendo fare una similitudine, il DVAP di fatto si comporta allo stesso modo dell’ormai famosa scheda Satoshi, con la differenza che a bordo è già dotato di un modulo radio (seppure a bassissima potenza) e non necessita quindi di connessioni esterne ad una radio analogica via porta dati. Inoltre, (a differenza della scheda Satoshi), avendo un solo modulo radio al suo interno, il DVAP lavora in modalità SIMPLEX.
Il software del DVAP si connette al software DPLUS che gira sui Gateways ICOM e sui Reflector.
Non può connettersi ai softwares DEXTRA_SERVER e DEXTRA_REFLECTOR (XREFLECTOR) sviluppati in Open Source.
Ovviamente, per motivi “politici” sarà molto difficile che il DVAP diventi “compatibile” con tali softwares Open Source.

Domingo
IZ7OIX

Esempio di programmazione di una radio che deve accedere alla rete D-Star attraverso un DVAP

DVAP-RS92-prog

Fonte http://www.opendstar.org

EXPO ELETTRO PUGLIA

Fonte www.pescaraonline.net

RADIOAMATORI SUL TERRITORIO PUGLIESE ***EXPO ELETTRO PUGLIA *** BARI E CASTELLANA UNITE A SAVELLETRI (Fasano)

del 08/02/2010

Non tutti i visitatori accorsi a Savelletri (una frazione di Fasano) per visitare la EXPO ELETTROPUGLIA (circa 15.000) sabato 6 e domenica 7 febbraio si sono resi conto che quella manifestazione era frutto di una iniziativa, giunta alla quinta edizione, delle Sezioni ARI (Associazione Radioamatori Italiani) di Bari e Castellana Grotte. E allora, vi domanderete, perché Savelletri ? Anche se gli organizzatori a questa domanda rispondono con una alzata di spalle come per dire “…la località è solo un dettaglio…” io credo che meriti di essere sottolineato l’aspetto sociale di una collaborazione sicuramente esemplare nell’ambito di un Sodalizio, come quello radiantistico, che affonda le sue radici nello scambio delle esperienze e soprattutto nell’amicizia tra gli iscritti.

Per inciso va detto che a bari è Presidente Lello Cafaro ik7FIB, stimato “OM” entrato dell’ARI negli anni ’70 quando era ancora studente delle medie e che a Castellana Grotte è Presidente Padre Pio d’Andola, un frate missionario conosciuto e amato non solo dai radioamatori e dalla intera Comunità regionale, ma anche in Israele dove risiede spesso per motivi attinenti all’organizzazione dell’ordine religioso cui appartiene. Va aggiunto che il Presidente del Comitato Regionale ARI Puglia è Nino Candia, i7OZV che può essere considerato una specie di regista della situazione.

Da quanto hoaccennato sopra si possono comprendere le motivazioni che sono alla base di questa collaborazione che potrebbe apparire non comune in una epoca in cui è difficile mettere d’accordo i i condomini di un palazzo.

LA FIERA
Data la centralità di Savelletri rispetto ad un territorio esteso tra le province di Bari e Brindisi, fin dalle prime ore di sabato 6 febbraio una folla di appassionati si era assiepata intorno al cancello d’ingresso.
Cosa offriva la fiera? C’era da scegliere nei settori della tecnologia delle comunicazione. Dagli apparati usati dai radioamatori ai computer di tutte le dimensioni ed i prezzi, dalle antenne per tutte le frequenze alle comunicazioni interne per aziende, ai sistemi sofisticati di video-sorveglianza, alle ricetrasmittenti CB. Il settore elettrico offriva sistemi di alimentazione attraverso pannelli solari e tutta una serie di moderni soluzioni per consumare meno energia rispettando l’ambiente.

Il prossimo anno la EXPO ELETTROPUGLIA emigrerà nel vicino centro commerciale di CONFORAMA dove potrà disporre di molto spazio e di tutti i sevizi collegati. Si tratta sicuramente di un salto di qualità che gli organizzatori mettono in evidenza soprattutto in considerazione delle difficoltà che i visitatori e gli espositori incontrano attualmente per la mancanza di un clima riscaldato nonché per la inadeguatezza dei parcheggi e dei servizi di ristoro e igienici.

IL GRUPPO DEGLI ORGANIZZATORI
Oltre allo spirito organizzativo e di collaborazione tra le due Sezioni ARI di Bari e Castellana, tra gli organizzatori si evidenzia un solido spirito di gruppo intorno ai leader. La figura carismatica di Padre Pio d’Andola ispira fiducia nel corpo sociale tra cui spiccano le figure dei dirigenti Cafaro e Candia. Ma che dire degli altri ? Che dire di Marino Lacalandra su cui pesano fa fasi vitali dei servizi preparativi e organizzativi? Che dire di Stefano Santastasi, di Anna Rizzi, Ornella Candia, Alberto Minelli ? Sicuramente mi sfugge qualcuno a cui chiedo scusa.
La EXPO ELETTROPUGLIA, inoltre, ha il non trascurabile vantaggio, rispetto a molte altre manifestazioni, di essere gratuita. Non esiste infatti biglietto di ingresso. Ciò comporta un surplus di visitatori che in certe ore, specialmente subito dopo le aperture, intasano i corridoi e rendono difficoltosi gli acquisti da parte di altri visitatori interessati a rintracciare gli articoli desiderati.
Si tratta comunque di un “difetto” tipico di crescita riscontrato nella evoluzione di queste rassegne in altre parti d’Italia. Al centro e al Nord, infatti, difficilmente si trovano Fiere ad ingresso libero ma questo è un altro discorso che per ora non è prioritario nei programmi di Candia e Cafaro.

LE IMMAGINI

1 – Il sindaco di Fasano Pasquale Di Bari taglia il nastro della inaugurazione.
2 – Padre Pio d’Andola (a destra) insieme a Lello Cafaro ik7FIB (al centro) iniziano la visita agli Stand
3 – I due “Leader” soddisfatti del successo (15.000 visitatori) della EXPO ELETTROPUGLIA
4 – Lo stand della pugliese PRO. SIS. TEL.
5 – Il banco della ELETTROPRIMA uno degli espositori più richiesti
6 – (da sinistra) Anna Rizzi e Ornella Candia

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XREF008 : in manutenzione

Da oggi martedì 29 dicembre fino ai primi giorni del 2010 , il sistemi XREF008 e REF008, gestiti edl installati presso la Sede della Sezione A.R.I. di Chioggia-Sottomarina , non saranno disponibili . L’interruzione del servizio si è resa necessaria per trasferire ADSL e SERVER presso la nuova sede associativa .

La sospensione del servizio ci consentirà di ritornare ancora più performanti, grazie al nuovo server su cui verrà installato il sistema e grazie alla nuova linea in fibra ottica .

Ci scusiamo per l’interruzione del servizio

Gruppo D-STAR Italia

Motorola annuncia una nuova soluzione Ethernet Microwave

La divisione Enterprise Mobility Solutions di Motorola ha annunciato la nuova soluzione Ethernet point-to-point (PTP) microwave,PTP 800, funzionante su bande di frequenza 11, 18, 23 e 26 GHz. Organizzazioni e aziende private ed enti pubblici, così come i service provider, possono ora implementare Motorola PTP 800 per trasmettere i dati degli utenti IP e per sfruttarne l’ampia gamma di applicazioni possibili, tra cui la connessione a distanza tra edifici, la formazione a distanza, l’accesso alle zone denominate “ultimo miglio” non coperte dalle tecnologie classiche o sistemi wireless di videosorveglianza.
I clienti potranno acquistare la soluzione Ethernet microwave licenziata PTP 800 a partire dal quarto trimestre del 2009.

Motorola vanta una lunga storia nella fornitura di connettività a banda larga wireless field-proven a clienti di tutto il mondo, con oltre 30.000 collegamenti a banda larga wireless ad oggi distribuiti e oltre un miliardo di ore di operatività sul campo avviata tra gli stessi. Sulla base di questa esperienza, PTP 800 può aiutare i clienti ad affrontare un mercato in continua trasformazione permettendo un percorso di migrazione progressiva verso un’infrastruttura basata su IP o fornendo un modo economicamente vantaggioso per espandere una rete già esistente. Oltre a mettere a disposizione degli operatori di reti private e pubbliche una soluzione entry-point accessibile e affidabile,  PTP 800 è anche altamente scalabile attraverso l’aggiornamento delle licenze software, permettendo ai clienti di espandere la propria struttura in modo graduale al presentarsi di nuove e maggiori necessità di banda.

Fornendo velocità di rete che variano da 10 a 368 Mbps, full duplex su un canale singolo, e offrendo larghezze di banda di canale configurabili dagli utenti che vanno da 7 a 56 MHz, la soluzione Ethernet microwave di Motorola soddisfa le esigenze di operatori di rete piccoli e grandi.  PTP 800 rappresenta il più piccolo modem disponibile attualmente sul mercato e supporta installazioni a parete o su rack, eliminando la dipendenza del cliente da uno spazio rack. Progettata per supportare codifiche e modulazioni adattive, la soluzione di Motorola permette ai trasmettitori e ai ricevitori di determinare la velocità di trasmissione dei dati più elevata che entrambi siano in grado di sostenere, contribuendo a garantire la più elevata efficienza spettrale e il massimo volume possibile lungo il percorso radio, fornendo allo stesso tempo la massima disponibilità di collegamenti.  PTP 800 è dotato anche di controllo unico e asimmetrico della velocità effettiva, che consente di regolare le velocità dei dati in up-link e down-link a seconda dei tipi di applicazioni e di modelli di traffico presenti sulle loro reti.

Implementando la soluzione Ethernet microwave licenziata PTP 800, i clienti possono utilizzare  PTP LINKPlanner di Motorola, le cui funzionalità recentemente sono state ulteriormente migliorate. Parte di One Point Wireless Suite di Motorola, un insieme di soluzioni altamente performanti per la gestione e la progettazione di reti wireless, questo sofisticato strumento di pianificazione consente ai tecnici di rete di progettare le caratteristiche prestazionali per collegamenti multipli ancor prima dell’acquisto, visualizzare i collegamenti PTP su Google Earth e ottenere un elenco di tutta l’attrezzatura necessaria per l’implementazione della rete.

D-Star – Ripetitore IR7UBA di Bari – Attivato il nuovo Modulo “C” (VHF)

E’ stato attivato dalla Sezione A.R.I. di Bari il secondo modulo denominato “C” operante in VHF.
Il modulo in questione opera sulla frequenza R0-alfa:
145.612,5 Mhz Shift -0,600 Mhz

Per transitare correttamente e’ importante configurare
la radio con i seguenti parametri:

UR (Your): CQCQCQ
RPT1 (Repeater 1):IR7UBA_C    il simbolo “_” rappresenta uno spazio!
RPT2 (Repeater 2):IR7UBA_G    il simbolo “_” rappresenta uno spazio!
MY (My call): inserire il proprio nominativo

Buon D-Star a tutti!

Sospensione del nodo Echolink – ECCESSO DI SPERIMENTAZIONE…..????

AGGIORNAMENTO del 13 Ottobre ’09
Ogni promessa è un debito…..
A seguito dell’accaduto, gli amici Maurizio IZ3CYW, Domingo IZ7OIX ed Andrea IZ3RKY hanno provveduto all’attivazione del NUOVO REFLECTOR Open Source
XREF008
Il nuovo XReflector è attivo da ieri e sembra funzionare correttamente!
Invitiamo tutti gli amici OM amministratori degli altri ponti ripetitori D-Star a contattarci per collegare anche i loro gateways al nuovo XREF008.
Grazie a questo nuovo reflector è stata riattivata la connessione Echolink che consente a tutti i radioamatori che non hanno ancora acquistato una radio compatibile o che si trovano in zone non ancora coperte da questa tecnologia, di interagire con la rete D-STAR per conoscerne, valutarne ed apprezzarne tutte le sue caratteristiche e qualità.
Buon D-Star a tutti!
……Stay Tuned!

Da leggere attentamente!

Fonte: www.dstar-italia.it

Eccesso di sperimentazione
Scritto da Maurizio Spanio (IZ3CYW)
Sabato 03 Ottobre 2009 23:39
DSTAR-Echolink

Da giovedì 1 ottobre  , grazie alle capacità di IZ7OIX Domingo , erano iniziate le prime prove per consentire agli utenti echolink di ricevere le comunicazioni radio che avvenivano sul REFLECTOR Nazionale il REF008 . Questo consentiva ai soli utenti abilitati in echolink di avvicinarsi al mondo delle trasmissioni digitali . Per verificarne le potenzialità sono riuscito  a collegare dal ripetitore analogico di Padova RU9 i colleghi IZ7OIX e IW8EQE che utilizzavano i loro locali  ripetitori DSTAR .

 

 

 

 

Dstar_Echolink_schema_blocchiQui a sinistra riporto lo schema a blocchi  del collegamento realizzato .

 

Ma non tutte le ciambelle escono con il buco !!!!! e venerdì sera abbiamo notato che i ripetitori IR3DA e IR7UBA non riuscivano più a collegarsi al REFLECTOR008 e controllando i log dei ripetitori abbiamo trovato il messaggio d’errore : “ linking currently prohibited “  . Se non fossi io il SysOp del REF008,  avrei subito pensato di essere stato escluso dalla conferenza Italiana . Ed allora assieme a Domingo ed a IZ3RYK Andrea abbiamo iniziato a verificare i sistemi alla ricerca dell’errore .

 

Dopo diverse ore di lavoro , e dopo avere scritto in alcuni forum di riferimento , siamo finalmente stati informati che i ripetitori IR3DA e IR7UBA erano stati esclusi dalla rete D-STAR per eccesso di sperimentazione . Si , proprio così !!!!!!!!!!  Ci hanno risposto che i sistemi erano stati esclusi dalla rete D-STAR perché era stato segnalato che consentivano la connessione fra la rete DSTAR e la rete ECHOLINK ,attività assolutamente vietata . L’unica condizione per ristabilire la connessione alla rete mondiale era l’interruzione immediata del ponte fra le due reti .

 

Cari amici , ho ritenuto corretto informarvi dell’accaduto e comunicarvi il motivo per cui siamo stati costretti momentaneamente a sospendere  il collegamento fra le due reti .

 

 

73 de IZ3CYW

Maurizio

Attivato dalla Sezione A.R.I. di Bari il primo nodo Italiano Echolink/D-Star

Dalle 13:00 di oggi il nostro collega Domingo – IZ7OIX ha attivato in via sperimentale il primo nodo Italiano  Echolink/D-Star che interfaccia l’intera rete D-Star con la rete analogica interconnessa al sistema Echolink.

Il nodo in questione è temporaneamente denominato  IZ7OIX-R“–> nodo numero n° 477207

Non è un nodo aperto ma consente l’accesso ai soli nominativi autorizzati.
Per richiedere l’autorizzazione al transito basta inviare una semplice e-mail all’indirizzo iz7oix@aribari.it indicando il proprio nominativo ed entro qualche minuto sarete autorizzati al transito.